REGOLAMENTO SUL CAMPO

  1. Puntualità. Si arriva nel luogo stabilito all’orario stabilito. In caso di ritardo per traffico o incidente, è buona regola avvisare il responsabile di turno tramite telefonata o sms (o messaggio whatsapp). 

  2. Allestimento e smantellamento. Si monta l’accampamento tutti assieme, seguendo le direttive dei propri comandanti di reparto, e lo stesso avviene per lo smantellamento. Il posizionamento delle tende avviene secondo una logica precisa ed uno schema preordinato. Ci si veste con gli abiti storici subito dopo aver finito di allestire il campo e ci si spoglia degli stessi subito dopo aver finito l’evento, prima di smantellare il campo. Dal momento in cui la rievocazione ha inizio, tutto ciò che non riguardi strettamente l’attività rievocativa deve SPARIRE dal campo e potrà riapparire solo dopo che l’evento avrà avuto termine. La presenza o meno di pubblico è completamente ininfluente. I soli oggetti non storici, ammessi al campo durante l'attività rievocativa sono la cassetta del pronto soccorso e l'estintore, ed entrambi saranno collocate nella tenda del Quartier Generale, in una apposita cassa e nascosti alla vista del pubblico, ma facilmente accessibili ai responsabili. 

  3. Responsabilità del campo:  il comando dell'accampamento è posto sotto la responsabilità del Comandante del Campo, il quale decide i turni delle attività ed assegna gli spazi alle varie sezioni. Questi è responsabile della sicurezza all'interno dell'accampamento, e della vigilanza dello stesso. Risponde solo e direttamente allo Jarl, da cui riceve l'incarico. Durante il giorno occupa la tenda detta "quartier generale", mentre la notte riposa nella propria tenda e lascia il posto al capo-turno di guardia (l'ufficiale che comanda gli uomini impegnati nei turni di guardia e di ronda notturna), che cambia ad ogni turno. 

  4. Disciplina. Durante le rievocazioni si è veri e propri soldati, di conseguenza è obbligatorio mantenere un atteggiamento marziale. Si saluta sempre il rango pari o superiore al proprio (e si risponde, per cortesia verso il pari-grado o il sottoposto). Se si riceve un ordine, lo si esegue immediatamente, con diligenza, lealtà e precisione. 

  5. Turni attività militari. Il responsabile del campo distribuirà i turni ai vari reparti immediatamente dopo che sarà stato completato l’allestimento del campo, quando tutti saranno già pronti in costume storico. I turni sono 8 ed hanno durata complessiva di 3 ore. 4 turni si svolgono durante il giorno, 4 durante la notte. Di giorno sono previsti 3 turni di lavoro e uno di riposo, durante la notte 3 turni di riposo ed 1 di lavoro. Chi fa l’ultimo turno di riposo, fa il primo turno di lavoro: di giorno come di notte. le attività al campo, per i combattenti prevedono i turni di guardia (fissa e mobile), di corvetta (lavoro non militare a servizio del campo: tipo fare la legna per il fuoco o aiutare in cucina), addestramento, riposo. Di notte sono previsti solo turni di guardia (fissa e mobile). Tutti hanno diritto almeno a 2 turni di sonno consecutivi. I turni diurni vanno dalle 6 del mattino alle 6 di sera, quelli notturni dalle 6 di sera alle 6 del mattino successivo.

  6. Vita da campo:  per chi svolge attività civili o spirituali, il coprifuoco al campo scatta a mezzanotte e dura fino le 6.00 del mattino successivo, le varie attività di settore possono essere svolte dalle 9.00 di mattina alle 9.00 di sera. In caso di necessità, ad esempio per lo svolgimento di rituali particolari, o per il prolungamento dell'apertura al pubblico oltre le 9.00 di sera, il responsabile di settore potrà dare avviso al comandante del campo riguardo il prolungamento delle attività, così che questi ne sia a conoscenza e possa organizzare i turni delle guardie e delle ronde notturne tenendo conto delle suddette attività. 

  7. Battaglia: durante le battaglie, è previsto che partecipino allo scontro solamente coloro che hanno ottenuto le certificazioni Vikings. Coloro che non hanno l’età per partecipare alla battaglia (meno di 16 anni) o non hanno la certificazione, dovranno restare al campo e provvedere alla vigilanza dello stesso: fino al ritorno dalla battaglia, TUTTI i guerrieri rimasti al campo si occuperanno solo delle guardie, sotto la direzione (e la responsabilità) del Comandante di Campo. 

  8. Alcolici: ai guerrieri è consentito 1 boccale di birra (circa 30cl) di birra o sidro (il vino non c’era e i super alcolici sono vietati) a pranzo e 1 boccale a cena. Se si festeggia una vittoria, solo ai maggiorenni, è permesso bere 1 boccale (circa 30cl) di idromele. Per i civili non sono posti particolari limiti purché essi non eccedano, mettendo in cattiva luce il gruppo col loro comportamento irresponsabile. Non è tollerata l’ubriachezza al campo. Il consumo  di alcolici al di fuori dei pasti e delle quantità consentite, per i militari, è punito con la sospensione dagli eventi per la durata di 3 mesi (in orari di riposo) o la revoca delle certificazioni (in orari di attività). Il consumo di sostanze stupefacenti durante gli eventi è tassativamente vietato e punito con l’espulsione dal gruppo. E' vietato fumare nelle tende. 

  9. Gerarchie: durante l'attività al campo, specialmente in presenza di pubblico, è obbligatorio rivolgersi ai compagni e ai superiori con il nome vichingo, e rivolgendosi ad essi con il rispetto dovuto al rango. Si può dare del "Tu" ai propri "pari" e "sottoposti" (in base alla gerarchia Vikings) ma è obbligatorio usare il "Voi" verso coloro che sono di rango superiore, accompagnando al nome il rango ricoperto (es: Nome + Jarl) o usando i titoli onorifici generici di HERR (uomini) e FRÜ (donne). Allo Jarl, così come agli Sturman, agli Hertogi e al Re dei Vikings, ci si rivolge dando del "Lei" e parlando in terza persona (Es: per chiedere allo Jarl come sta, si chiede "Come sta lo Jarl?" come se ci si stesse rivolgendo ad un'altra persona parlando dello Jarl). Lo Jarl può rivolgersi dando del "Tu" a tutti, inclusi gli Sturman degli altri gruppi Vikings, con la sola eccezione degli Hertogi e del Re dei Vikings.